Il patologo al crocevia nella diagnostica multidisciplinare delle neoplasie head and neck

Ven 08 mag 2020

Università di Pavia - Via Adolfo Ferrata 9/A, Pavia

 

La diagnostica per immagini, con specifico riferimento a TC e RM, è parte integrante nella diagnosi e stadiazione loco-regionale di questi tumori, permettendo un’accurata valutazione dell’estensione della malattia ai piani profondi e della eventuale diffusione linfonodale su cui si basa la scelta terapeutica e la pianificazione dell’approccio chirurgico più appropriato. La resezione chirurgica radicale del tumore e delle stazioni linfonodali del collo rappresenta tuttora la miglior opzione terapeutica, con diverse modalità di intervento in funzione dell’estensione della neoplasia rilevata all’imaging, e la valutazione istopatologica del campione chirurgico costituisce una fase cruciale della pianificazione terapeutica. In primo luogo la valutazione dei margini di resezione consente di stabilire l’appropriatezza dell’intervento ed eventualmente di intervenire ulteriormente fino al raggiungimento della radicalità, e successivamente la stadiazione patologica della neoplasia e dei linfonodi consente di stabilire l’indicazione per eventuali terapie adiuvanti. La stadiazione patologica dei tumori di testa e collo costituisce un compito di elevata complessità, in quanto varia in funzione della sede della neoplasia, richiedendo per ciascuna sede il riconoscimento di specifici reperti anatomici e l’identificazione di diversi parametri correlati al tumore. In particolare per i tumori della laringe e del cavo orale, la conoscenza dell’anatomia dell’organo normale e l’accurata gestione macroscopica del campione chirurgico nelle sue diverse tipologie sono il prerequisito essenziale per una corretta stadiazione della neoplasia, e per la decisione terapeutica, in particolare in considerazione della prossima introduzione dell’immunoterapia anche in questo ambito oncologico.
Il corso intende proporre un modello di collaborazione tra radiologo, chirurgo e patologo che pone al centro lo scambio di informazioni tra i diversi specialisti mediante la discussione collegiale dei singoli casi come fase preliminare dell’esame anatomopatologico dei campioni chirurgici, e di fornire al patologo protocolli di valutazione dei campioni mirati all’identificazione dei parametri rilevanti per la stadiazione e la decisione terapeutica intraoperatoria e post-chirurgica, ivi inclusi i potenziali fattori predittivi per il trattamento immunoterapico. In sintesi, si vuole evidenziare come la valutazione collegiale del singolo caso e la conoscenza di caratteristiche e limiti degli approcci diagnostici delle diverse specialità consente di superare le criticità e migliorare la qualità del trattamento personalizzato per i pazienti affetti da carcinoma della regione testa e collo.

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