News / PDTA (Percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale per i tumori di testa e collo) | aggiornamento 2020

28 Settembre 2020

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati più di 9.000 nuovi casi di tumori del distretto testa-collo, di cui più del 75% insorti in soggetti di genere maschile, e con un aumento del rischio correlato all'età in entrambi i sessi. Il 24% di questi tumori colpisce persone con più di 70 anni, anche se si è riscontrato un recente aumento tra le persone più giovani, dovuto probabilmente alla connessione tra infezione da papilloma virus umano e tumori testa-collo, in particolare dell’orofaringe. Le terapie oggi disponibili hanno portato la sopravvivenza media dei pazienti a 5 anni dalla prima diagnosi al 57% circa, con tassi di guarigione che vanno dal 75% al 100% per le neoplasie individuate agli stadi iniziali e senza interessamento linfonodale.

Anche se considerati nel loro insieme, i tumori del distretto cervico-facciale non presentano un'incidenza così elevata, soprattutto se confrontati con altre neoplasie, come quelle della mammella o del polmone, che, secondo i dati AIOM-AIRTUM, nel 2019 hanno interessato rispettivamente 53.500 e 42.500 persone. Inoltre, ogni diversa sede anatomica in questo distretto ha peculiarità diagnostiche e terapeutiche specifiche e si riscontra ancora un’elevata variabilità nell'approccio diagnostico, nella scelta dei trattamenti e nelle modalità e nei tempi di gestione del paziente.

 

AIOCC, visto il successo del primo percorso diagnostico-terapeutico (PDTA) di presa in carico del paziente, elaborato in maniera condivisa tra gli associati esperti nell’ambito delle principali discipline coinvolte e pubblicato nel 2017, ha ritenuto fosse utile metterne a disposizione della comunità medica una versione aggiornata alla luce degli avanzamenti medici e scientifici degli ultimi tre anni.

 

Il PDTA viene proposto come strumento organizzativo-gestionale di riferimento per guidare il lavoro degli operatori sanitari, fornendo indicazioni utili nella pianificazione delle fasi di presa in carico del paziente, dal momento della diagnosi al follow-up. È stato elaborato tenendo conto delle diverse situazioni presenti sul territorio nazionale ed è quindi facilmente adattabile a ogni contesto. Il percorso si focalizza sulle neoplasie delle sei sedi anatomiche principali del distretto cervico-facciale: cavo orale, orofaringe, ipofaringe, laringe, rinofaringe, naso e seni paranasali.

 

Come avvenuto nella prima stesura, anche in questo aggiornamento è stato utilizzato il metodo dell’evidence-based medicine, che combina la migliore evidenza scientifica all’esperienza dei professionisti. Hanno partecipato alla discussione e alla revisione dei testi esperti di diversa estrazione professionale e provenienza geografica, suddivisi in gruppi di lavoro per specialità e sedi anatomiche.

 

Il panel ha lavorato in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – IRCCS di Milano, che ha svolto un ruolo fondamentale nella ricerca e revisione della letteratura scientifica, a partire dalla quale gli esperti di AIOCC hanno elaborato gli aggiornamenti, e con lo studio Polistudium che si è occupato della revisione fattiva del documento iniziale.

Si ringraziano inoltre le molteplici associazioni di volontariato, tra le quali AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, che con il loro prezioso lavoro supportano i pazienti e le loro famiglie, aiutandoli nel delicato percorso riabilitativo.

 

Ci auguriamo che il risultato di questo lavoro possa continuare a fornire un aiuto concreto per garantire ai pazienti equità di accesso a cure appropriate sull’intero territorio nazionale e una strategia per ottimizzare l’impiego delle risorse destinate alla cura di queste patologie.